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28 giugno 2005
A gentile richiesta

Poiché la piattaforma Blogger non vuole esser seconda a nessuno, men che mai a Splinder, ha deciso per un upgrade a causa del quale molti utenti hanno riscontrato un assortimento di problemi degno del miglior ipermercato. Sono stata costretta a cambiare il template, tentando una personalizzazione senza la quale mi sentivo ospite in casa mia. Non chiedetemi perché, ma da quel momento i caratteri accentati hanno iniziato a crescere e a moltiplicarsi in un'interpretazione biblica discutibile e surreale. Per farla breve: chi volesse visualizzare i miei poveri scritti (suona un po' come "poveri resti, ma tant'è) in modo corretto deve rimboccarsi le maniche e seguire le istruzioni, consapevole del carattere foto-rinologico (a lume di naso) delle stesse.
Utenti Firefox: Strumenti-> Opzioni-> Lingua-> Codifica caratteri->selezionare Unicode (UTF-8)
Utenti InternetExplorer: Visualizza-> Codifica-> Unicode (UTF-8)

Buona visione.
Se sentite anche le voci, iniziate a preoccuparvi.
 
posted by Albamarina at 23:09 | |email
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27 giugno 2005
***

Non ho cambiato casa, ho solo cambiato i mobili. Mi ci abituerò, poco alla volta, e spero lo farete anche voi.
 
posted by Albamarina at 00:57 | |email
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25 giugno 2005






















Aggiornamento: mi son stufata. Vedo ora che l'inserimento immagini
autogenera un link (all'immagine stessa, che magnifico improvement!).
Ho controllato riga per riga il codice, i settaggi, le opzioni e ho letto
la pagina degli eventuali bug. Nel dubbio, ho letto anche la cartina
delle Alpenliebe. Non mi resta che piangere.
 
posted by Albamarina at 14:47 | |email
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Ho sentito le cicale

Il caldo le fa frinire e sono l'unico aspetto positivo e gradevole di questo torrido giorno.
 
posted by Albamarina at 01:12 | |email
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22 giugno 2005
Schiene dritte!

Scopro solo ora, grazie a Neuronal, che esiste il blog degli epurati Rai. Si chiama Schienadritta e la notizia mi fa particolarmente piacere.
 
posted by Albamarina at 20:48 | |email
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21 giugno 2005
Qui ormai siamo al delirio



Se non terminano gli esami, finisce che mi faccio male...
 
posted by Albamarina at 23:40 | |email
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20 giugno 2005
A due passi da casa mia

Una ragazzina segnata per sempre dalla bestia che c'è nell'uomo, di qualunque nazionalità sia. Nel parco dietro casa, insieme al suo ragazzo. Due vite segnate per sempre, che dovranno fare i conti con le ferite inferte dalla barbarie assurda che ti aspetta dietro un albero, dietro un cespuglio di un parco frequentatissimo dove sono cresciute generazioni di bolognesi. Quando ancora l'uomo bestia non si era spinto fino ai giardini di Villa Spada.
Uomini che fanno orrore, schifo, ribrezzo. Biondi o bruni, teutonici o nordafricani, ubriachi, drogati o sobri non fa alcuna differenza. Non sono degni che delle "attenzioni" degli altri carcerati a cui spero andranno presto a fare compagnia. Ché quindici anni sono davvero troppo pochi per morire dentro.

21/6/05 Continua, l'orrore. Più lontano, ma sempre vicinissimo. Bestie.
 
posted by Albamarina at 21:03 | |email
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L'Etna è femmina



Bellissima, "a muntagna"... Bentornato, Almost!
 
posted by Albamarina at 19:42 | |email
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18 giugno 2005
Europa

A me non sembra poi così poco preoccupante...
 
posted by Albamarina at 22:15 | |email
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Esami




Quando mi annoio non ci riesco a tener ferme le mani.
La mia collega Angela ha detto che ho la sindrome di Geppetto.
 
posted by Albamarina at 21:08 | |email
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17 giugno 2005
La caddhrina furtunata trova lu granu puru se è cecata

Proverbio salentino da venerdì 17
 
posted by Albamarina at 20:55 | |email
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15 giugno 2005
Ho sognato il Mare del Nord

Notte. Arrivo con un vecchio camper presso una spiaggia lunga e diritta, di sassi piccoli appena lambiti dall'acqua immobile e scurissima. Improbabili renne con gli occhi rossi come laser si muovono di corsa, protette da una familiarità con l'ambiente che è solo nella mia attività onirica. Trattengo un gatto per il collare, aiutandolo ad evitare le traiettorie pericolose; assumo che queste renne siano in qualche modo una minaccia. Un'enorme panchina nera, gommosa, compatta e solida, approda sulla riva: ne scendono quattro carabinieri sbarcati da una nave nascosta dall'oscurità. Sono armati. Fa freddo. La sensazione dell'acqua immota e gelida mi allaga i sensi e l'anima. So che devo aspettare un traghetto, grande abbastanza da accogliere un carico di umanità invisibile ma presente. Vedo una conchiglia e ne sono attratta ma non la tocco: tutto attorno ci sono le tracce fresche delle renne dagli occhi rossi. Sono sollevata quando sento il suono del traghetto che, in un paradosso fra incoscienza e lucidità, mi riaccompagna al cuscino.

Ora non mi venite a dire che devo andare da uno bravo, che lo sapevo già.
 
posted by Albamarina at 00:21 | |email
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13 giugno 2005
Gemelli


I brevi attimi in cui siamo stati abbracciati quella sera mi hanno dato un brivido indimenticabile. E' come un rifugio in cui ripararsi quando c'è bufera dentro.
 
posted by Albamarina at 12:35 | |email
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L'acquolina in testa

Ho comprato dei libri nuovi e sento lo stesso fermento dei sensi che si può provare sfornando una grossa pagnotta fragrante, soffice all'interno, con una crosta dorata che ne racchiude il sapore e il profumo. Ho l'acquolina in testa.
 
posted by Albamarina at 12:22 | |email
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12 giugno 2005
Non lo so

Vorrei rallegrarmi per la liberazione di Clementina, della Aubenas e di Hanoun; per la nomina, in Kuwait, della prima donna ministro. Per la cancellazione del debito (ci hanno messo cinque anni, a decidersi...).
Ma pesano troppo i novanta bambini cinesi travolti dal fango. Pesa il ragazzo ucciso nel suo bar. Pesano gli attentati in Iran. E nell'intima e inutile ricerca di un equilibrio che non c'è, i collegamenti alla parte nera della cronaca non ce li metto. Una piccola, sterile rivincita contro la cattiveria e la malasorte.
 
posted by Albamarina at 17:51 | |email
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11 giugno 2005


Già... Giavasan!
 
posted by Albamarina at 00:09 | |email
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09 giugno 2005
Libertà di parola e di pensiero

Leggo che alcuni blogger che stimo (questa è una citazione) si sentono infastiditi da banner, popup, post, insomma dalle dichiarazioni pubbliche del proprio pensiero rispetto ad argomenti come politica, referendum, elezioni, religione e "argomentucci di poco conto" come questi. Fatto salvo il doveroso rispetto per le differenze d'opinioni e per le diverse impostazioni e inclinazioni dei propri blog, mi domando: perchè tutto questo fastidio?
Ecco, l'ho detto e ne accetterò le conseguenze. Nel frattempo, torno a scuola.
 
posted by Albamarina at 14:51 | |email
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Schiene dritte

Ciampi, che Iddio lo ribenedica, ogni tanto mette il dito nella piaga. Magari sorridendo, ma con chiarezza e forza. Servisse...
 
posted by Albamarina at 14:36 | |email
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Frank Lloyd Wright edition



Deliziosa.
 
posted by Albamarina at 00:21 | |email
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07 giugno 2005
Insomma

Ho poco tempo, anche per il blog. Non leggo, non scrivo, se va avanti così non faccio nemmen di conto. Che per caso vi cresce un post?
 
posted by Albamarina at 23:00 | |email
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02 giugno 2005
Continuiamo così, facciamoci del male...

TG delle 13: il giornalista legge il comunicato relativo allo sciopero di sabato prossimo. Penso: "Allora la democrazia esiste ancora. Senti un po' che denuncia giusta e forte!" Tre secondi dopo il giornalista inizia a leggere la risposta dei vertici (?) Rai. Non ho trovato un link e sarò grata a chi me lo indicherà ma il senso era che la Rai è in attivo, i vertici ci sono e sono solidi, le partite verranno trasmesse tutte (ah, allora...), gli ascolti sono alle stelle. Il tenore era tragicamente simile alle ultime dichiarazioni della CdL: "è l'Europa che sbaglia, noi siamo nel giusto, siamo tutti ricchi, abbiamo tante macchine e cellulari, nessuno fatica ad arrivare a fine mese, l'Italia è un paese florido dall'economia solida e in crescita."
Seh, e non si carieranno più i denti, e pioverà solo di notte.
 
posted by Albamarina at 14:18 | |email
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01 giugno 2005
Ascolto i giorni senza fiatare, rannicchiata e guardinga. Gli occhi gonfi mi regalano una nebbia provvidenziale che sbianca l'inguardabile. Mi travesto da maratoneta e parto, la strada scotta e brucia i piedi scalzi del dolore. Anche le metafore sono stanche. Siamo entrambe contorte e malconce.
 
posted by Albamarina at 00:30 | |email